Natale: la vita è un dono


La vita è un dono non soltanto perché ci è stata donata, ma perché l’abbiamo ricevuta in modo assolutamente gratuito e incondizionato, senza alcun merito. Nessun dono, però, è fine a se stesso o finalizzato esclusivamente a se stessi: è una missione nel senso che instaura una relazione con il donatore, del quale – in modo libero e gioioso – dobbiamo abbracciare la stessa logica d’amore. La vita è un dono e chiede costitutivamente di essere donata a propria volta. Mi piace questa “Natività”, sconosciuta ai più, dove la mangiatoia è in realtà un altare con tanto di lampada votiva. Siamo “beati” non tanto perché crediamo alla nascita di Cristo, ma all’offerta del suo corpo fino al "primo altare cristiano": la Croce.

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Natività, Salterio di Ingeborg, XII-XIII secolo.


«Il Verbo si fece carne», leggiamo nel prologo del Quarto Vangelo (Gv 1,14). L’espressione verbale «farsi carne» indica il processo dinamico di un nascere (e morire) concreto di Gesù, che ha comportato l’attraversamento di tutte le fasi di maturazione di una vita (infanzia, adolescenza, maturità) autenticamente umana, cioè di donazione totale. Buon Natale, buon scambio di "doni".

Giuseppe Pani